venerdì 29 aprile 2011

Dresda torna indietro nel tempo fino al Settecento, ma solo per un film


Piazza del Teatro
Costumi barocchi, carrozze d’epoca, soldati con il moschetto e un numeroso seguito.
In questi giorni in Piazza del Teatro sono state girate alcune scene del film sentimentale, ad ambientazione storica, A Royal Affair. Il ruolo principale è della star del cinema Mads Mikkelsen (45) che ha già recitato in King Arthur e come avversario di James Bond in Casino Royal.
Il film racconta la vita di Johann Friedrich Struensee (1737-1772) di Halle, in Sassonia-Anhalt: il dottore del cagionevole re Christian VII di Danimarca, si innamora della moglie di lui, la regina Carolina Matilde, interpretata dalla stella emergente Alicia Vikander (22).
La sceneggiatura è del regista danese Lars von Tiers (54), autore dei successi cinematografici Breaking the waves e Antichrist.
Altre location del film sono in Repubblica Ceca e in Danimarca; il film uscirà nelle sale cinematografiche ad inizio 2012.

giovedì 28 aprile 2011

Via Regia. 800 anni di mobilità e contatti


Cosa spinge l’uomo a spostarsi?
Perché lascia la propria patria?                   
Esistevano al tempo carte geografiche?
Era necessario un lasciapassare?                          
Con quale moneta si pagava?
Cosa accadeva lungo il cammino?                                     

Con il motto “800 anni di mobilità e contatti”, si apre il 21 maggio la III mostra del Land della Sassonia, che celebra a Görlitz l’ottavo centenario dell’antica via commerciale, documentata fin dal 1252, che da Santiago de Compostela portava fino a Kiev, passando dalla Sassonia.

In occasione della mostra, proponiamo il seguente programma di viaggio con 2 o 3 pernottamenti:

Lungo la Via Regia Dresda, Görlitz e Bautzen

Visita della città di Dresda, detta “Firenze dell’Elba” per la ricchezza di monumenti artistici, e dei suoi musei, rinomati a livello mondiale: Volta Verde e Camera Turca, Galleria degli Antichi Maestri, Sala delle Armi e Collezione delle Porcellane di Augusto il Forte…

Visita di Görlitz, di origine medievale, perla dell’architettura di 8 secoli, per la sua integrità scelta come scenografia naturale per film hollywodiani e tedeschi, con la sua suggestiva chiesa di San Pietro a picco sul fiume Neisse, il Bastione Imperiale, quest’anno sede della mostra “Via Regia. 800 anni di mobilità e contatti”.  Da visitare anche una riproduzione medievale del Santo Sepolcro.

Di ritorno verso Dresda visita della città millenaria di Bautzen, importante centro vescovile e capoluogo dell’antica area soraba.

Possibilità di proseguire il viaggio verso Cracovia, oppure, sempre lungo la Via Regia ma verso Ovest, visita delle città di Weimar, Erfurt ed Eisenach.

Via Regia - 800 Jahre Bewegung und Begegnung
Via Regia - 800 anni di mobilità e contatti
Görlitz, dal 21 Maggio al 31 Ottobre 2011
Info programma di viaggio: www.firenzedellelba.com

mercoledì 27 aprile 2011

Dresda è tra le 41 destinazioni da visitare nel 2011: parola del New York Times


Cattedrale e Castello Residenziale
Dalle spiagge del Messico agli sport invernali in Turchia… Tra i luoghi da visitare nella lista del quotidiano americano si trova anche Dresda, unica tra le città tedesche.   

martedì 26 aprile 2011

Quest’estate... Kokoschka a Dresda

La mostra al Castello Residenziale presenta una panoramica sull’opera grafica di Oskar Kokoschka. Circa 70 pezzi ne illustrano l’impressionante sviluppo dal periodo viennese a quello di Dresda fino alle ultime opere: disegni a matita, a china, acquarelli…
Viene esposta, per la prima volta interamente, la straordinaria collezione privata del musicista Willy Hahn (1896 – 1988), amico dell’artista.

Kokoschka als Zeichner. Die Sammlung Willy Hahn
Kokoschka disegnatore. La raccolta Willy Hahn
Dal 9 Luglio al 3 Ottobre 2011
Castello Residenziale, Dresda

giovedì 21 aprile 2011

Gli Apel – una famiglia di burattinai tra l’impero e la DDR. Dal 28 Maggio a Dresda


Per oltre un secolo gli Apel sono stati la famiglia di burattinai della città di Dresda; in diverse situazioni politiche hanno sempre avuto il loro pubblico. Utilizzavano marionette del XVIII e testi del XVII secolo, ma furono anche pionieri del cinema. Portarono i loro spettacoli nei più importanti varietà di tutta Europa: dalla Finlandia all’Italia, dalla Francia alla Romania. Il primo teatro a riaprire a Dresda dopo la II guerra mondiale apparteneva ad un Apel. Fu una storia di successo fino al 1952, quando sotto la DDR gli spettacoli vennero vietati.
In mostra si possono ammirare marionette risalenti fino a 220 anni fa appartenenti a diversi rami della famiglia. Sono state ricostruite intere scenografie così da poter illustrare i diversi cambiamenti lungo il corso degli anni. Momento culminante dell’esposizione sarà la ricostruzione del Teatro Mundi di Heinrich Apel con la scenografia di un paesaggio invernale nei Monti Metalliferi.
                                                      
Die Apels – eine Dresdner Puppenspielerfamilie zwischen Kaiserreich und DDR
Gli Apel – una famiglia di burattinai tra l’impero e la DDR
Dal 28 Maggio 2011 al 31 Ottobre 2012
Museo della cultura popolare sassone, Dresda

mercoledì 20 aprile 2011

Voci ammutolite alla Semperoper e al Teatro di Prosa di Stato di Dresda: l’allontanamento degli ebrei dai teatri dal 1933 al 1945


La Semperoper
La Semperoper e il Teatro di Prosa di Stato di Dresda presentano insieme, nelle loro sedi, l’esposizione itinerante Verstummte Stimmen – Die Vertreibung der “Juden” aus den Dresdner Theatern 1933 bis 1945.
La mostra, realizzata per la prima volta nel 2006 ad Amburgo, presenta un capitolo del periodo nazista, fino a quel momento poco conosciuto: l’”epurazione” dei teatri dell’Opera tedeschi. Questa operazione significò per migliaia di ebrei e di non ebrei, compositori, maestri d’orchestra, direttori e cantanti, il divieto di lavorare, l’esilio o la deportazione.
Al piano interrato della Semperoper saranno raccontate, a titolo di esempio, le storie di 44 importanti artisti.

La nuova sezione della mostra, che sarà esposta qui a Dresda nel foyer della Semperoper e nel Teatro di Prosa di Stato, tratta la storia dei due teatri di Stato e dei teatri privati del tempo. Ne saranno ricordati i solisti, come anche i tanti senza nome, membri del coro e dell’orchestra, operatori scenici e artigiani.

L’esposizione evidenzia come la distruzione di tutte queste vite sia stato il risultato di una politica culturale razzista, condivisa da una grossa fetta della borghesia, che si propagò ancor prima del 1933 come una battaglia contro il bolscevismo musicale e l’arte degenerata.

Verstummte Stimmen – Die Vertreibung der “Juden” aus den Dresdner Theatern 1933 bis 1945
Voci ammutolite – L’allontanamento degli ebrei dai teatri di Dresda dal 1933 al 1945

Semperoper - Foyer e Piano Interrato, Theaterplatz 2
Dal 16 Maggio al 1° Luglio

Staatsschauspiel - Foyer, Theaterstraße 2
Dal 16 Maggio al 13 Luglio

Entrata libera

martedì 19 aprile 2011

Julia Jones debutta a Dresda con la Staatskapelle

La direttrice d’orchestra inglese Julia Jones ha diretto per la prima volta la Sächsische Staatskapelle di Dresda alla Semperoper il 7 aprile 2011 in occasione della seconda rappresentazione del concerto con musiche di Martin, Milhaud e Haydn.
Già alcuni giorni prima aveva debuttato alla Semperoper con Il ratto nel serraglio di Mozart.

La carriera della direttrice d’orchestra inglese comincia in Germania al Teatro di Ulm e allo Staatstheater di Darmstadt. Dopo il successo della nuova produzione di Un ballo in maschera di Verdi, è stata chiamata a dirigere al Teatro di Basel. Nel 2008 è stata direttrice presso il Teatro Nacional di Lisbona. Come direttrice d’orchestra straordinaria si è fatta un nome nei paesi di lingua tedesca (alla Deutsche Oper e alla Staatsoper Unter del Linden di Berlino, alla Volksoper e alla Staatsoper di Vienna, alla Staatsoper di Amburgo, all’Opera di Stoccarda e al Salzburger Festspiele). Dopo la direzione del Lohengrin presso il Teatro Comunale di Firenze è stata invitata anche al Teatro Carlo Felice di Genova.
Fuori Europa ha partecipato alla rappresentazione a Melbourne, Sydney, Toronto e Washington. I prossimi progetti saranno La clemenza di Tito e l’Idomeneo presso l’Opera di Francoforte, La Traviata alla Welsh National Opera di Cardiff e Il flauto magico al Covent Garden.

Danza moderna e sperimentale alla Tanzwoche di Dresda


A Pasqua Dresda si trasformerà nella Mecca per gli appassionati di danza. La Dresner Tanzwoche (settimana di danza di Dresda) propone dal 20 al 29 Aprile una molteplicità di nuovi allestimenti, esperimenti di danza e progetti di diverso genere. È già la XX edizione del festival, che quest’anno mette in scena le proprie rappresentazioni in dieci luoghi diversi. 32 gruppi ed artisti parteciperanno alla Tanzwoche: dal corpo di ballo della Semperoper e la Scuola Palucca fino a piccoli gruppi emergenti. Una nuova parte del programma di quest’anno tratta il tema “la danza nei film” e “i dance film”.

lunedì 18 aprile 2011

L’Unione Nazionale delle Associazioni dei Musei Tedeschi per l’Arte Figurativa si è riunita oggi a Dresda

Il Castello Residenziale
Castello Residenziale, ore 10: ha fatto gli onori di casa l’associazione Musei Saxonicis Usui – Amici delle Collezioni di Stato della Sassonia. In questa sede i circa 60 partecipanti hanno discusso sulle possibilità di sostegno da parte dei privati nel contesto del taglio dei finanziamenti pubblici. Il direttore generale, il prof. Martin Roth, ha tenuto una relazione sul tema L’impegno civile senza borghesia.

Per Herbert Süß, presidente di Musei Saxonicis Usui, è stata una gioia poter salutare i direttivi delle associazioni provenienti da tutta la Germania: «ciò che ci unisce e che determina i nostri sforzi è la passione per l’arte».

L’Unione Nazionale è stata fondata nel 2003 come federazione per istituzionalizzare la collaborazione tra le associazioni. Fino ad oggi c’è sempre stata l’idea di creare uno scambio di opinioni, di aiutarsi reciprocamente e di sostenere le richieste delle associazioni verso l’esterno.

Questa organizzazione appoggia oggi gli interessi di oltre 60 associazioni di musei di arte figurativa tedeschi e conta oltre 80.000 membri.

domenica 17 aprile 2011

A Dresda si gioca a polo lungo l’Elba

Rotoleranno palline da polo quest’anno sulla Königsufer a Dresda, uno dei più bei tratti della riva destra dell’Elba.
Quest'area sulle banchine verdi dell'Elba, tra la Cancelleria di Stato e il Ministero delle Finanze, è già utilizzata come location per manifestazioni. Dal 1991 vi si svolgono infatti le “Filmnächte am Elbufer” (notti di cinema sulla riva dell’Elba), che tra film, concerti ed eventi ogni anno attirano oltre 150.000 spettatori.
Arne e Frank Nowak, padre e figlio, si sono posti l’obiettivo di utilizzare questi prati per il gioco del Polo e di portare in città il loro progetto “City Polo” insieme al Dresden Marketing GmbH e il Dresden Tourismus GmbH.
Gli aspetti tecnici più importanti sono già stati studiati e in base allo stato di progettazione attuale sarà realizzato un fondo adatto, come per l’Airport-Polo a Monaco qualche anno fa.
Il torneo è previsto per la seconda settimana di settembre; in caso di imprevisti verrà rimandato al 2012.
www.polo-dresden.de/